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Lorenzo De Antiquis può essere considerato il cantastorie, che nel nostro secolo si
è maggiormente battuto per dare
dignità e valore al suo antico "mestiere". Dopo vari tentativi operati negli anni
'20 e '30, nel 1947 fu il promotore
dell' Associazione Italiana Cantastorie,
il più longevo sodalizio italiano dello spettacolo
della tradizione.
Lorenzo De Antiquis fu anche un valente e
fecondo autore, oltre un autentico
protagonista
delle piazze italiane.
Nato nel 1909, all'eta' di 6 anni già calcava il palcoscenico
delle fiere, delle sagre e dei
mercati italiani
con la madre
Lucia De Antiquis e il patrigno Romolo Bagni. Alla sua prima composizione, "vita e morte di Landrù", scritta
all'eta' di 11 anni, ne seguirono centinaia di altre, dalle "tragedie" alle canzoni,
dalle parodie ai "fatti"
di fantasia,
dalla satira
(memorabili furono, tra l'altro, i suoi testi
sulle competizioni elettorali
trasformate
in corsa ciclistica) all'impegno
ecologico, dai commenti di costume alla denuncia
delle ingiustizie sociali.
Nel 1972, a Bologna , venne insignito del
titolo di Trovatore d'Italia.
La XXXI edizione della Sagra Nazionale dei
Cantastorie, tenutasi a Santarcangelo di
Romagna nel 1999, è stata dedicata a questo
grande Maestro. |
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