La canzone del congresso dei cantastorie di Lorenzo De Antiquis e Marino Piazza Signori, primo Congresso dei cantastorie, a Bologna, undici aprile 1954. In quella data, in quella giornata, noi abbiamo fatto una bella canzone, parole di Marino Piazza e Lorenzo De Antiquis. "State a sentire" In mezzo a tante idee e tante glorie al pari di partiti e movimenti sono a congresso tutti i cantastorie allegri armoniosi e sorridenti. La prima idea di Piazza Marino che disse un giorno con Lorenzino fu alla Fiera delle Crocette dopo venduto le canzonette mentre la gente ancora cantava l'associazione lì si formava Dian Pedacchia Bobi e Parenti di quell'idea furon contenti. Lorenzo segretario l'incarico accettò a Benevento lo stato di notte preparò. Pensate, di notte Lorenzo ha fatto tutto lo statuto della nostra associazione. Ci ritrovammo dopo senza fallo a Rimini alla Trattoria del Gallo Silvagni Alfredo era reticente ma dopo fu eletto Presidente. Ecco già nata l'associazione lavoratori della canzone da tutta Italia hanno aderito andiamo d'accordo con ogni partito siamo i cronisti più popolari andiamo a scoprire tutti gli altari non lo facciamo per cattiveria tutto per ridere, non roba seria. Evviva l'allegria evviva il buonumor è questo il congresso che a noi sta tanto a cuor. Ah, che congresso ragazzi! In "Piazzola" tutto il popolo, tutti i cittadini erano attorno ai cantastorie. Migliaia e migliaia di persone, grande autorità, cultori, tutta gente che si... giornalisti, radio, televisione, fu la giornata della canzone. Primo congresso dei cantastorie. Ora tutti i cantastorie all'adunata dovran trattare tutte le questioni e prima di concluder la giornata ognun farà le sue esibizioni. Canzoni allegre, tragedie e fatti, marito e moglie che rompono i piatti e Fausto Coppi che vince in volata la volpe sui tetti era scappata i quattro grandi in discussione viva la pace e la canzone i fidanzati sulla Lambretta cantano in coro la canzonetta. E questa associazione è nata per cantar cent'anni di allegria con noi si può cantar. Alè, alè. |